Programma

Rapporto con le specialità

Specialità olimpiche

È previsto un Consigliere con delega a sovrintendere le specialità olimpiche.

DRESSAGE. Avrà un coordinatore, un tecnico e il suo gruppo di lavoro. Si tratta di una specialità poco diffusa in Italia che può essere diffusa, se riusciamo a far nascere la passione per il lavoro in piano. Dobbiamo far comprendere che questa è la base per tutte le specialità.

Pertanto l’obiettivo è quello di organizzare degli stage di lavoro in piano, con circuiti specifici, con l’idea che chi pratica questa attività possa appassionarsi e convergere nel dressage.

Quali obiettivi specifici?

  • Corsi specifici di lavoro in piano
  • stage di dressage con tecnici rinomati
  • combinate con altre specialità.

COMPLETO. Avrà un coordinatore, un tecnico e il suo gruppo di lavoro. Il completo è in assoluto la specialità più formativa e pertanto è molto importante che venga praticata diffusamente. Perché questo accada, è necessario renderla più facile da organizzare, affinché nasca un circuito regionale, più interessante, con la presenza di super-tecnici agli stage, e più facile da praticare grazie a nuovi centri accessibili.
Importante è anche stilare un programma di lavoro giornaliero per i binomi, in aiuto ai meno esperti.

Quali obiettivi specifici?

  • Stimolare i presidenti dei centri ippici e gli istruttori per fare programmi agonistici
  • riunire centri ippici e comitati organizzatori
  • organizzare un circuito più semplice e un circuito di derby combinata e stage accattivanti e di un saggio dei centri ippici.

SALTO OSTACOLI. Avrà un coordinatore, un tecnico e il suo gruppo di lavoro. Il salto ostacoli soffre di un connubio di sistemi che, se unificati, potranno garantire enormi miglioramenti. Inoltre nasceranno delle gare combinate miste di lavoro in piano e gare di stile per migliorare la preparazione degli atleti giovani. Dobbiamo far nascere la passione per la perfezione, ovviamente senza dimenticare la rapidità nell’esecuzione.

Quali obiettivi specifici?

  • Circuiti a costi bassi
  • Incontri con i tecnici/istruttori
  • stage dedicati al salto ostacoli
  • circuiti specifici di crescita, anche di alto livello

Importante: un’attenzione specifica dovrà essere rivolta al grande tema della crescita dei cavalli giovani con nuove idee.

Specialità non olimpiche

Sono previsti due consiglieri con delega a sovrintendere le specialità non olimpiche di

  • endurance
  • attacchi
  • volteggio
  • reining
  • horse ball
  • polo
  • equitazione di campagna
  • cross country
  • monta da lavoro, gimkane
  • turismo equestre, point to point, trekking, orienteering, equitazione americana
  • attività equestri di tradizione e rassegne

Queste specialità molto variegate ma molto importanti vanno sviluppate in collaborazione con le associazioni di categoria. Anche qui vale il concetto di crescita di qualità e quantità: il Comitato Regionale Lombardo deve calarsi nelle varie realtà e creare una collaborazione costruttiva, lavorando con i vari tecnici e creando circuiti formativi e competitivi di confronto.
Per ogni specialità sono previsti un coordinatore e un tecnico.

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